invasioni e aggressioni da parte della OCEZ

DENUNCIA PUBBLICA
Giovedì 22 settembre 2011
Comunità Candelaria el Alto, Municipio de Venustiano Carranza, Chiapas
Aderente all’Altra Campagna
Alle Giunte di Buon Governo
Alla sesta Internazionale
Alle/Agli Aderenti all’Altra Campagna Nazionale e Internazionale
Alle Organizzazioni dei Diritti Umani Statali, Nazionali e Internazionali
Ai Mezzi di Comunicazione Indipendenti
Ai Media di Massa
Al Congresso nazionale Indigeno
Al Popolo del Messico e del Mondo
Compagni e compagne, fratelli e sorelle del Messico e del mondo, attraverso questo tramite rendiamo pubblica questa denuncia per i fatti successi ieri 21 settembre 2011.
I fatti:
Il giorno di ieri ci trovavamo nella nostra postazione dove svolgiamo le guardie a causa della situazione che si sta vivendo nella nostra comunità di Candelaria el Alto, per l’occupazione di terre da parte di membri della OCEZ R.C di Nuevo San José la Grandeza, che dal 6 aprile scorso occupano la nostra proprietà El Desengaño. Hanno seminato la nostra terra con mais ed ora fagioli e visto che questi vanno e vengono burlandosi di noi, abbiamo deciso di non farli più passare. Ieri, a tre persone, Bulmaro del la Cruz Méndez, Rey David Solano e Candelario del la Cruz Méndez, è stato impedito di passare. I tre sono tornati nella propria comunità e noi abbiamo continuato le nostre guardie. Qualche ora dopo queste tre persone sono andate ad avvertire altri compagni della OCEZ R.C e sono venute con dieci individui che subito hanno cominciato a provocare e insultare. In quel momento c’era un ragazzino di 14 anni che è fuggito dopo aver ricevuto un pugno in faccia, subito abbiamo scattato delle foto come prova delle ferite al volto. Ci siamo avvicinati a loro a 50 metri di distanza per dire loro che non avevano alcun diritto di stare nelle nostre terre né di aggredirci. Loro si sono avvicinati ed hanno iniziato a tirarci delle pietre; fumavano marijuana e ci hanno aggredito a sassate e noi ci siamo difesi. C’è stato uno scontro tra questi membri della OCEZ R.C e noi che siamo aderenti all’Altra Campagna. La nostra intenzione non era di cercare lo scontro, ma di esigere rispetto.
Durante gli scontri Rubén de la Cruz Méndez, membro della OCEZ R.C ha cercato di colpire un nostro compagno con un coltello ma siamo riusciti a bloccarlo. Dopo lo scontro i membri della OCEZ R.C si sono messi in contatto con le persone che si trovano sulle nostre terre e che appartengono alla colonia San José la Grandeza e che sono della stessa organizzazione. Sono arrivate 60 persone incappucciate e vestite di nero, armate e sparando con armi di grosso calibro. La sparatoria è durata qualche circa due ore e poi se ne sono andati. Inoltre, lo stesso giorno intorno alle 9.30 hanno tagliato l’energia elettrica della comunità cosicché non potessimo comunicare. Da ieri ci minacciano di entrare nelle nostre case ed aggredirci. Sappiamo che queste minacce ed aggressioni hanno lo scopo di farci abbandonare le nostre terre perché se le prendano loro.
Ma questa terra è nostra non intendiamo venderla e tanto meno abbandonarla. Riteniamo urgente dare soluzione al nostro problema e vogliamo essere rispettati perché noi abbiamo avuto sempre buona volontà. Vogliamo ricordare che quando José Manuel Hernández Martinez, alias il “Chema” fu arrestato, il governo ci venne a cercare per farci sporgere denuncia contro la OCEZ R.C per l’esproprio delle nostre terre, ma noi non l’abbiamo fatto perché non pensiamo che metterlo in prigione sia il modo di risolvere il problema, ma che il governo rispetti quanto concordato in occasione della prima invasione di 98 ettari di terra. C’è un verbale di accordo con data 20 luglio 2004 e firmato dalle tre parti, governo, OCEZ R.C e la comunità di Candelaria el Alto. Fino ad oggi il governo non ha mantenuto la sua parola. Nemmeno la OCEZ R.C l’ha mantenuta e dal 2005 tentano di sottrarci un’altra porzione della nostra terra. Il 6 aprile 2011 si sono impossessati di 185 ettari e per farci  pressione non ci lasciarono lavorare la poca terra che ci resta. Vogliamo far notare che nel periodo in cui sono rimasti nella nostra proprietà El Desengaño si sono rubati la maggior parte del filo spinato che divide gli appezzamenti e due cavalli che hanno rubato il 3 gennaio scorso. Il 19 luglio sono tornati a portarsi via altri due cavalli.
Da quando si sono installati nella proprietà hanno bruciato 1 ettaro di canna da zucchero. Hanno ucciso diverse mucche, alcune per mangiarsele ed altre per venderle.
Riteniamo il governo responsabile di quanto sta accadendo perché invece di dare soluzione al problema sta rafforzando la OCEZ R.C gruppo Nuevo San José la Grandeza, Municipio di Venustiano Carranza, e lo riterremo responsabile di qualunque cosa possa succederci. Temiamo per la sicurezza delle nostre famiglie poiché la OCEZ R.C ci minaccia, intimorisce, provoca e circonda le nostre case per aggredirci. Vogliamo dire alla OCEZ R.C che non si può togliere il pane a noi che, come loro, siamo contadini e che si rendano conto del fatto che stanno beneficiando il malgoverno.
Esigiamo che il governo dello stato intervenga il più presto possibile data la situazione di pericolo che le nostre famiglie stanno vivendo.
Distintamente
Comunità organizzata Candelaria el Alto, aderente all’Altra Campagna.
LA TIERRA NON SI VENDE SI LAVORA E SI DIFENDE!
VIVA L’ALTRA CAMPAGNA!
Este es un espacio abierto para pueblos y organizaciones
que buscan compartir su palabra. La postura difundida,
no necesariamente constituye la valoración de este Centro.
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